perché tutti coloro che vogliono uno stato indipendente usano quasi sempre esclusivamente una sola lingua, palesando in tal modo la mancanza di rispetto per le altre due lingue della provincia?
perché infatti sognano un futuro monolingue.
c’è come impulso dunque non la ricerca di una giustizia e di un equilibrio nuovo, ma del contrario: c’è il desiderio (profondamente nazionalista) dell’egemonia di un gruppo sugli altri.
è così che il monolinguismo tedesco non viene mai criticato (anzi, viene criticato chi lo critica).
il tutto inizia con la terminologia che di nuovo nega i tre gruppi affermando che i sudtirolesi/altoatesini siano „austriaci“. gli uni dicono „tutti italiani“, gli altri „tutti austriaci“: nazionalismi della stessa matrice e solo di lingua diversa.
infatti, nessuno (!) finora ha mai proposto un concetto di tutela delle minoranze in un futuro Südtirol indipendente. la grande promessa è stata che tutti avranno „Bürgerrechte“. tutto qui? i sudtirolesi/altoatesini tedeschi sono contenti con „bürgerrechte“? no, ma agli altri non concedono altro, anzi, già fanno come se fosse un atto magnanimo quello di concedere questi bürgerrechte – segno che dietro si nasconde un’altra intenzione.
e se i cittadini italiani dicono di essere altoatesini, questo è un loro diritto, ma no: gli ideologi dell’egemonia di un gruppo sull’altro prescrivono agli italiani quale termine devono usare: è un’ideologia tirata fuori dai rifiuti.

18. März 2009 um 23:47 |
Spunto interessante. Una questione che (tra le righe) [bbd] si era posta. Siamo certi che lo Stato indipendente garantirebbe da sé ai ladini – ma anche agli altri due gruppi linguistici – eguale diritto alla padronanza piena della propria madrelingua ad es. a scuola? Io credo di no. Certo, innegabile che le difficoltà (e il rischio dell’assimilazione) siano maggiori in un contesto nazionale più ampio (sebbene l’Autonomia sia teoricamente la „botte di ferro“ delle tre identità) e l’introduzione di modelli di apprendimento plurilingue sarebbero forse agevolati in un Freistaat. Sono domande di difficile risposta.
19. März 2009 um 10:09 |
[...] di qualsivoglia Selbstbewusstsein. E siamo certi che lo Stato indipendente garantirebbe da sé ai ladini – ma anche agli altri due gruppi linguistici – eguale diritto alla padronanza piena della propria [...]
29. März 2009 um 19:39 |
Domande di difficile risposta che ancora una volta sottolineano l’importanza di un processo pre e non post indipendenza. Se non abbiamo un modello preciso non sappiamo dove finirà il viaggio… ed io non ci sto.